Avvezzo 28/01/04 Mai sfioristi nel pensiero vivo di te; Dentro lacune incolmabili ti cerco, E divengo aria per respirarti dentro, E divengo sangue per darti la vita. Se l’avvezzo del mio seme espelle, Tutto il mio passato, passato già; Rinnovati dentro me e ricreati, Ombra, segno vitale che t’appartiene. Roberta Vasselli Venezia,28 gennaio 2004